A ottobre riparte la stagione di danza del Comunale di Ferrara.

Una presenza femminile molto forte, attenzione alla diversa abilità, relazioni fra corpi coreografici e città, e un programma che spazia dal repertorio dell’Ottocento a quello contemporaneo. Da queste premesse prenderà il via, il 22 ottobre, la Stagione di danza 2019/2020 del Teatro Comunale di Ferrara.

Il sipario si alzerà sulla coreografia del Nuovo Balletto di Toscana “Pulcinella, uno di noi”, con Arianna Benedetti a firmare una pièce per undici interpreti. Domenica 27 ottobre sarà presentata in prima nazionale la coreografia “Crossroads to Synchronicity” di Carolyn Carlson, una riflessione sugli eventi e sulle coincidenze in grado di sconvolgere la vita. Sarà sul palco, sabato 2 novembre e domenica 3 novembre, la performance per quattro interpreti “Eins Zwei Drei” di Martin Zimmermann, «uno spettacolo molto complesso tecnicamente – racconta il direttore onorario Festival Danza Contemporanea, Gisberto Morselli – che unisce alla danza, il teatro e le arti circensi creando un universo molto attrattivo e sarà soltanto a Napoli e a Ferrara».

I danzatori del Balletto dell’Opera di Roma, guidati dal’étoile Eleonora Abbagnato, saranno invece in scena sabato 9 novembre con “Gala Angelin Preljocaj/Roland Petit” per presentare alcuni estratti delle pièce più famose di queste due firme della danza francese del Novecento. Sarà poi occasione per riflettere sul rapporto fra la presenza del corpo e il suo farsi immagine lo spettacolo “# Incarnato 496 years of stilness” , che il gruppo ferrarese CollettivO CineticO porterà in scena dal 13 al 16 novembre. «Sarà un lavoro sulla città – spiega la coreografa, Francesca Pennini – una performance site-specific per un numero limitato di spettatori che si terrà nelle sale della Pinacoteca Nazionale».

A 10 anni dalla scomparsa della coreografa e ballerina tedesca Pina Bausch, Cristiana Morganti ne racconterà l’universo con l’esibizione “Moving with Pina”, in programma domenica 17 novembre. Come sottolineato poi dal direttore Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Marino Pedroni, «anche in questa nuova stagione si tornerà ad affrontare il delicato tema delle diverse abilità con “Gentle Unicorn”», la performance di grande forza creata da Chiara Bersani e che «si svolgerà il 26 novembre sul palcoscenico del teatro – racconta Pedroni – in una situazione ravvicinata fra artisti e pubblico».

Gli spettatori potranno di nuovo salire direttamente sul palcoscenico il 5 e il 6 dicembre in occasione di “Fuoristrada”, l’appuntamento con cui Ferrara da molti anni offre visibilità alle presenze più significative della giovane danza d’autore. Il CollettivO CineticO torna con una coreografia di Enzo Cosimi giovedì 12 dicembre, per la prima italiana dello spettacolo “Dialogo secondo: Pentesilea Ultras”. La sezione invernale della stagione prenderà poi il via il 15 gennaio con “La morte della fanciulla” e le tre danzatrici della Compagnia Abbondanza Bertoni, e proseguirà il 28 febbraio con quattro pièce della compagnia americana Hubbard Street Dance Chicago. L’ultimo appuntamento, il 13 marzo, sarà con il “Don Chisciotte” del Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Una stagione, questa, «che come il suo teatro – ha detto Roberta Ziosi, presidente della Fondazione – salvaguarda la tradizione per far nascere l’innovazione».

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